mercoledì 16 marzo 2016

Il Casco Gallet F1 12SA







Si continua a parlare dei modelli della Gallet su F1 , questa volta passiamo al Gallet F1 12SA , per i tedeschi viene chiamato kurz , e non e difficile trovatlo da loro , come si puo benissimo trovare in Rep. Ceca , in olanda con un adesivo sulla placca dei Brandweer , in Francia , in Svizzera largamente usato sia dai Professionali che i Volontari, Svizzera intendo molto di piu i cantoni Francofoni.
Questo modello corto detto 12 SA la A starebbe per Aeronautique nasce per volere della ADP, , se uno va a guardare e Aeroport de Paris, si perche nella maggior parte dei casi in Francia e di colore Rosso e Bianco e usato dai Pompiers d'Aeroport , infatti dicevo nasce da una loro idea di avere un casco piu corto per sentire al meglio le comunicazioni radio.
Per gli svizzeri invece e per sentire al meglio il calore circostante o rendersi meglio conto di esso .
Questo modello come dicevo in Svizzera Francofona e largamente usato , sia nella versione fotoluminescente che bianca , e anche rossa , per dare un esempio , prima del passaggio ai modelli F1 SF cromati i Pompieri professionali di Ginevra( premetto che alcuni graduati di alto rango lo avevano gia in Nickel) usavano la variante corta di colore Rosso , si riconosce molto perche nel territorio Ginevrino sui caschi vi e la scritta SIS e le bande per il loro casco sono diverse da quelle montate sulle altre versioni, di colore grigio e prespaziate , per la componente volontaria di Ginevra bande come descritte scritta SIS in due colori e casco di colore Bianco , sulla placca nera per entrambi veniva riportato lo stemma in stile araldico in due colori.
Se curiosate in Internet mettendo Pompiers Suisse vedrete che di questi Gallet vi sono con differenti bande , giallo rosso come il mio, Gialle , Rosse e Grigie.
La visiera e tipicamente Svizzera ovvero non termoriflettente ma trasparente , questa tipologia di visiera e ripresa anche in alcune parti in Germania ,in Svizzera prevale la versione con gli occhiali retraibili al suo interno , ma forse dico forse in alcuni casi non vi sono presenti .
Quello mio in collezione arriva da Payerne , il logo e andato rovinandosi mentre lo pulivo , la scritta aime e saltata via , il rosso ha cambiato colore e forse si e anche un po ristretto , pazienza cose che succedono.
Come potete vedere i gallet F1 prima dell Arrivo del XF erano forniti in svariate edizioni, dal comune F1 S , che nasceva come CGF poi Gallet e successivamente MSA Gallet , veniva realizzato con o senza occhiali interni , dopo meta degli anni veniva modificato il sistema di ritenzione nucale , ma a seconda della rciesta comunque a catalogo vi era sia col vecchio sistema che con il nuovo sistema a clip di chiusura gialle sulla parte nucale , sistema visto nella versione F1E per le circonferenze piu grosse, poi ovviamente arrivò la versione F1 12SA cioe questa che vedete corta , per rispondere alle nuove normative in vigore dal 2008 arrivo la versione F1 SF25 .
Ovviamente variavano anche i sottogola , che a seconda delle annate , erano a chiusura a velcro , a chiusura a clip , e a velcro con due diverse varianti , il gallet adottatp dalla EDF Francese per esempio era privo di visiera con solo gli occhiali di protezione , e con dei fori sulla calotta.

Qua sotto metto delle foto prese da internet delle versioni F1 12 SA



venerdì 11 marzo 2016

Il Gallet F1 Monegasco







Presento il Gallet F1 dei Sapeurs Pompiers del Principato di Monaco.
Chi va a visitare Monaco e Montercarlo, potra notare dalla salita e dalla scala che porta alla Cittadelle , la Caserne de la Condamine situata nella rotatoria precedente alla curva del Tabaccaio, chi guarda il GP di Monaco sa di che curva parlo.
La Caserma de la Condamine e il quartier Generale dei sapeurs Pompiers de Monaco, la seconda Caserma e quella di Fontvieille.
La Condamine come dicevo e il centro di soccorso prinicpale chiamato PC de la Compagnie d'Etat Major , dove vi sono anche tutti gli uffici i Bureaux.
La Fontvieille e centro di soccorso secondario dove vi si trovano tutte le equipe specializzate.
I sapeurs Pompiers de monaco hanno un organico di 142 operativi di cui Officier , sous Officier e  Miliatires du Rang , e con svariati mezzi per gli interventi , di cui le diciture differenziano da altri nomi dati dagli SDIS Francesi:
F.A. Furgon d'Appui che in realta poi non e che un FPT , ovvero un autopompa da 6 uomini
P.S. Premier Secour , in alcuni casi in Francia si possono vedere dei VPI Vehicule Premiere Intervention
CCFF, Camion Citerne Feue et Forete camion dedicati al Boschivo
Due E.P.A , Echelle Pivotante Automatique una da 30 metri una da 18 metri compatta per interbenti in vie piu strette
Ovviamente delle VSAV , le ambulanze che sono Vehicule de securs et Assisatnce aux Victime , perche in Francia e quindi anche nel primìncipato di Monaco oltre al SAMU , allo SMUR et Protection Civile il soccorso a persona e garantito anche dai Sapeurs Pompiers.
V.I.F.E.U Vehicule Intervention Feu Extraction e un V.E Vehicule Exctraction, questi due di colore giallo utilizzati dai SP de Monaco durante il GP di Monaco
C.D.E Camion Desincarceration et Eclairage, ovvero un mezzo quasi paragonabile ai polisoccorso Italiani, anche se in Francia vengono chiamati in due diversi modi
E.A.P Engine d'Appui et de Protection
V.G.P.A Ventilateur Grand Poissance Autoporté , ovvero ad occhio un enorme cannone per raffreddare e convogliare aria
V.I.D Vehicule d'interventions Diver
C.G Camion Grue
P.C poste de Commandement , ovvero un furgone addibito al comando sul posto dove vengono assegnate monitorate e gestite le SQ , questo furgone ha due lampeggianti , di cui uno Rosso , missione in atto uno verde missione libera terminata
V.L.O.F.F Vehicule Legere Officier de Permanence
Veicoli e mezzi diversi
E.I.S embarcation incendie et de sauvatage. che e legata poi al mezzo che la trasporta ovvero:
V.G.I Vehicule Groupes d'Interventions
C.B Camion Berce
E.LR.R Engin lourd Rail Route e E.LR. Engine Leger de Reconnaissance.
In collezione presento questo Gallet F1 , con la placca Monegasca in laiton , ovvero ottone , questa placca era montata sui Gallet fino al 2004 , ne arrivava dai vecchi caschi Adrian 33 , e a cavallo degli anni 90 fino al 2004 era presente sui gallet Monegaschi, per poi passare al 2004 alla attuale placca , che sormonta il bel logo Monegasco con sotto a scritta Sapeurs pompiers de Monaco, nello stesso stile di quella Parigina , del Var ecc.

Questa placca cioe quella attuale del 2004 e differente dalle placche dei Sapuers Pompiers o quelle Lisce , perche ha degli intarsi questi intarsi o questa placca identifica il rango Militare , esatto perche questa tipologia di placca e usata dalla BMPM ovvero la Brigade des Sapeurs Pompiers de Marseille , da la BMPT di Tolone , dalla BSPP Parigini , dai Pompiers de la Marine , e dai Pompiers de l'Air, essendo tutti di rango Militare questa placca ne definisce la differenza, e quindi anche per quella Monegasca vale lo stesso discorso essendo un corpo militarizzato

faccio un ulteriore precisazione , che grazie ad un contatto su FB Julien Garcia , mi ha fatto togliere il dubbio se potesse essere una replica, molto probabilmente si , si puo trattare di una replica , comunque sia preferisco sempre una replica che un falso, perche falso per me vuol dire un casco mai esistito e piazzato come esistito, a differenza della replica che comunque riprende un casco realmente esistito

mercoledì 9 marzo 2016

Il Casco Drager HPS4100 del Technisce Hilfswerck








Questa volta parliamo di un casco utilizzato dal THW Tedesco, il modello e il Drager HPS 4100 , che e presente nella variante piu completa 4300, e che come menzionavo nel post di berlino, la sua forma e di derivazione militare , ma che nell ambito civile e risultato un buon casco compatto , sia per il sistema dei vigili del Fuoco che per le unita di Soccorso.
Quello mio in collezione ne arriva dal THW Tedesco , nello specifico dal Bundesanstalt technisce Hilfswerck , ovvero la Protezione Civile Tedesca.
Se in Italia la DPC in se e presente ma poi si istituisce con gruppi Volontari sia Regionale che Comunali e delle volte Provinciali, in Germania la Protezione Civile e nazionale e un gruppo Federale nato negli anni 50 e successivamente inglobato e riconosciuto Federale nel 1953.
Con 669 basi in loco o in tutta la nazione Tedesca , conta 80000 volontari e 800 piu o meno di ruolo.
Come per i Feuerwerh il THW da accesso hai giovani o ragazzini , quindi qui si parla di eta minorenne , dove gia da subito gli insegnano le varie tecniche previste nel THW cosi da invogliarli a continuare nella maggiore età.
Il THW e composto da una Ortsvebande Technisce cioe una squadra tecnica che comprende :
una Zugtrupp cioe una squadra di comando composta da 4 volontari
due Bergungsgruppen cioe squadra di soccorso che varia da 9 a 12 volontari
tre Fachgruppen cioe gruppi speciali composti da 4 o 18 volontari.
Poi vi è il Bergunsgruppe squadra soccorso e salavtaggio.
Il THW ha in dotazione molti mezzi di cui oltre quelli per il trasporto materiale e personale , anche Mezzi pesanti , dove all interno si trovano tutti gli strumenti utilizzati per ogni tipo di intervento comprese cesoie , martelli pesanti motoseghe e autoprotettori per la ricerca e recupero.
Il THW comprende queste unita:
Fachgruppen cioe le squadre speciali

Infrastukture la parola stessa fa capire le infrastrutture

Raumen , cioe le unita di rimozione o bonifica dei detriti in casi di calamita

Sprengen unita speciali adite all uso di esplosivi

Eletkronversorgung unita per ripirstino e o messa in uso di elettricita

Beleuchtung squadre per l'illuminazione

Wassershaden/pumpen , messa in sicurezza , dai danni dell acqua in caso di inondazioni e pompaggio dell acqua

Wassergefahren , squadre per tutti i pericoli o soccorsi in acqua

Olschaden , squadre per l inquinamento da oli o da derivati petroliferi

Trinkwassversorung, approvigionamento e trattamento idrico

Fuhrung und Kommunikation, unita tecniche di comando e di comunicazione oltre che di controllo

ortung , unita di rilevamento.

Come ogni Protezione Civile del Mondo , il THW e presente anche con unita per le missioni Estrere con due unità specifiche ,  quattro Schenelleinsatzeinheiten Bergung o dette SEEBA e cinque unita Schennelleinsatzeinheiten Wasseruersorgung

FOTO PRESE DA INTERNET




lunedì 7 marzo 2016

Il Casco Svizzero Teled





Continuando a parlare di caschi inizio con un altra Nazione la Svizzera.
In Svizzera come in tutte la altre Nazioni vi sono visti i caschi Nazionali, come ogni realtà nei decenni passati ogni Nazione ha avuto i propri caschi nazionali.
Nel caso della Svizzera si è passati dai caschi o elmetti in cuoio a quelli di derivazione militare fino a quelli in policarbonato.
Fino agli anni 80 per esempio in Svizzera veniva utilizzato un casco dalla forma particolare in metallo, il modello di origine era l ML 18 , nel corso delle due guerre venne rivisto e prese il nome di ML 40 e successivamente ML 46, comparve anche in colore giallo e precedentemente di colore bianco.
Negli anni 80 per rivoluzionare e cambiare tipologia di casco fu realizzato e introdotto il Teled , il Teled era realizzato in policarbonato, l interno era molto scarno ricordando molto l interno dei caschetti da cantiere, e in aggiunta veniva montato un paranuca in cuoio e panno, in aggiunta una visiera anch'essa in policarbonato.
Il Teled come forma e visti gli anni riprendeva un Po lo stile Americano , veniva realizzato in diversi colori con una versione cromata.
Largamente diffuso in Svizzera lo si poteva trovare in tre colori , rosso ,bianco,e lime grenn hi-vis , quest ultimo colore riprende anche la colorazione dei mezzi Svizzeri, un concetto molto utile il loro ,in quanto rende più visibile il mezzo in ogni situazione.
E provato che per l occhio umano un camion di colore rosso a distanza di 2km tende a esser visto come marrone più che rosso,o un rosso molto scuro, la colorazione fluorescente invece mantiene intatta la sua persistenza nell occhio umano.
Tornando al Teled ,negli anni 80/90 venne affiancato in Svizzera dal cuginetto e simile nella forma detto Topgard della MSA , e via via vennero rimpiazzati da modelli chiusi e più compatti di altre marche.
Un modello identico del Teled fu realizzato anche dalla ditta Schuberth ditta che realizza i modelli F100 F200 e liner interni per la Drager.
Attualmente nei 26 cantoni , suddivisi in Francofoni, Germanofoni e Italiani vengono usati prevalentemente i Gallet F1 nelle versioni SA e anche versioni SF , e attualmente XF , precedentemente veniva usata la versione S, ma anche caschi cone Drager HPS 6200/6300 , Rosenbauer Hero,X-Treme e Smart, Sicor VFR 2000 et simili.
Il Teled presente nella mia collezione arriva da un Cantone Germanofono , era utilizzato dai Feuerwehr di Hochfelden , che attualmente sono Hori-Hochfelden, questo Teled mi è arrivato in condizioni veramente buone , a parte un po di muffa praticamente è nuovo.


FOTO PRESE DA INTERNET


venerdì 26 febbraio 2016

Il Casco Norvegese Cairns 770 Phoenix style





Cambio di nazione , questa volta si passa alla Norvegia, presentando questo Cairns 770 Phoenix Style , casco in questo caso molto datato ,inteso come modello, basti notare i ganci a rotella in metallo per la tenuta della visiera, che nei modelli inizio anno 2000 diventarono neri.
Questo Cairns 770 come per gli svariati modelli 660 era realizzato in Duraglass,Fiberglass con il solito bordo nero in TPR antifiamma, con il Neck Protector in PBI digital.
La forma e simile o possiamo dire identica ai 660 ma si identifica dai rinforzi che vedete dai lati sulla calotta.
Il Cairns 770 che ho in collezione e Norvegese, utilizzato dai Brannmenn ,nome dei Vigili del Fuoco Norvegesi, ma simile sia a quelli Svedesi e Olandesi con la sigla Brann, dicevo questo in collezione e Norvegese non raro a trovare dei Cairns in Norvegia, sia Arancio o bianco, riporta il logo dei Brannvaesen e non di una città i cittadina in particolare, bisogna dire che la Norvegia aveva due caschi prodotti nella Nazione, uno era il Nazionale Tommy, con un rinforzo metallico sulla calotta e la gomma in TPR su tutto il perimetro, realizzato nei 3 colori ,blu scuro ,Rosso, e Arancio, e l altro casco era il Nordiga Labur LTD, anche lui nei tre colori Blu scuro, una variante Bluette, Rosso, Arancione, con un rinforzo in metallo sulla calotta, e tre righe trasversali retrorinfrangenti.
Il Nordiga Labour era presente nella mia collezione di colore Bluette ma Aime nel corso degli anni e stato scambiato.
In Norvegia si possono vedere molte tipologie di caschi, partiamo per esempio nella Città di Oslo, il Tommy era di colore Blu scuro o rosso riportante prima il logo dei Brannvesen di Oslo, successivamente passarono ai Rosenbauer Hero, nel colore Bluette con il nuovo logo adesivo, e la scritta dai lati OBRE in giallo ovvero Oslo Brann-ogrednibgsetat abbreviato, oltre ai Bluette si possono vedere gli Hero rossi per i Graduati e coordinatori questi ultimi hanno un sovrastante rosso, e degli Hero neri, attualmente sono passati ai Rosenbauer Hero Smart/Matrix, nei colori Giallo Fluo e Rosso , che riprende le specifiche che dicevo sui colori.
Quelli Rossi per graduati e coordinatori si posso identificare anche nelle divise, che ad ora Oslo e passata dalle vecchie in colore Blu e bande gialle,giro, con le classiche configurazioni Nordiche, simili anche a quelle Svedesi, a delle più attuali in PBI Gold, e per graduati in aggiunta una banda in Battenburg rosso bianco, e per i coordinatori sovraspalle rosso.
Per quanto riguarda le unita NORSAR Norvegian Search and Rescue Team il casco in questione ora è un Gallet F2 nero, e qua riprendo il colore nero degli Hero vecchio modello.
In Norvegia si possono comunque trovare anche i Drager HPS6200 Bianchi e Rossi, Gallet F1 Rossi e Gialli con numeri sulla calotta , Rosenbauer Smart/Matrix bluette, Rosenbauer Hero x-Treme villette , Bullard Magma type B giallo fluo.
Altra particolarità Norvegese cone per gli Svedesi o Finnici l utilizzo degli stivali tipo America, e l utilizzo di autoprotettori a doppia bombola, questo particolare lo avevo gia notato anche presso gli Svedesi .


venerdì 19 febbraio 2016

L Elmetto Violini dei Pompieri Aziendali della Fiat





Questo è un Elmetto Violini, realizzato dalla ditta Torinese Violini negli anni 50 con lo stampaggio in Fenolo Formaldeide lo stesso della Bakelite, che vedrete poi nella Foto che ripropongo del Polacco in Bakelite.
Questo Violini come si vede presenta il fregio in Metallo della Fiat , veniva usato dai Pompieri Aziendali all interno dello stabilimento, o diciamo dalle unita aziendali antincendio.
Il Violini arrivò in sostituzione dei vecchi elmetti utilizzati dal servizio antincendio Fiat, Elmetto che variavano dai Modelli Milano agli M33 di derivazione Bellica, questi ultimi in alcuni casi con scritte a mascherina, mentre per il Modello Milano vi era presente forse un Fregio leggermente diverso con un tondo in cui l interno presente a la scritta Fiat.
Dicevo il passaggio fu dai 33 et simili, al Violini montando questo Fregio che vedete in foto, Fregio ed Elmetto utilizzato anche dalla OM Officine Meccaniche, che al posto di dove vedete Fiat vi era la scritta a due lettere Rosse OM, il Violini fu utilizzato anche dalla Michelin e da altre Aziende per gli operatori antincendio.
Il Violini ha montato innumerevoli Fregi partendo dalla Fiamma con i rispettivi numeri dei Corpi o Comandi, al Fregio del Vaticano, a quello che vedete Fiat , Om ecc.
Il Fregio Fiat questo per farvi solo comprendere come si presenteva , togliendo la scritta Fiat e lasciando fiamma e asce era possibile vederlo sui Violini o Pirelli dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino.
Ho menzionato il Pirelli perché ad occhio e identico al Violini ma con un materiale diverso.
In una foto potete vedere la placca di un Gallet F1, perché dopo il passaggio da parte degli Aziendali Fiat tra Violini e poi Mispa negli anni 2000 hanno adottato i Gallet F1 come casco di protezione, e il fregio Mettallico venne passato su di essi.
Sotto ripropongo il casco in Bakelite Polacco , Bakelite che in se è il processo del Fenolo Formaldeide.


Il Casco o Elmetto Duraleo Forte Spagnolo





Questa volta parlo di un casco che dalla forma sicuramente qualcuno dirà e un Mispa a, cosa che purtroppo fa vivere tanti pseudo collezionisti, e collezionisti ottusi con questa convinzione, che pur facendo vedere prove di esso continuano a pensare che sia un Mispa a, e che in Spagna girassero solo oppure solamente i Mispa.
Be mi dispiace deluderli ma non è cosi, per prima cosa questo Elmetto e un Duraleo Forte, Elmetto largamente utilizzato in Spagna in molti corpi , come potete vedere ha sei rivetti grigi dai lati tipici di alcune versioni del Duraleo, rivetti che servono a tenere il liner interno, liner misto tra plastica e fettucce in stoffa, quindi anche solo in questo completamente diverso dal Cugino Mispa, ma come dicevo per chi colleziona caschi tanto per e di caschi purtroppo sa veramente poco la sua convinzione e che sarà un Mispa.
Come potete vedere la configurazione di questo Duraleo Forte ha il crestino dipinto in oro , ripreso da altri caschi più anziani, e cosi faceva parte dei Bomberos di Barcellona, purtroppo quello che ho ricevuto aveva solo un pezzo piccolo dello stemma Araldico Barcellonese sulla parte anteriore, e purtroppo faccio fatica a trovarlo ma non dispero.
Del Duraleo Forte vi erano anche altre versioni, con solo due rivetti, con la visiera che era fissata tramite sistema a ghiera in plastica direttamente sul casco.
La Duraleo Forte altro non è che la ditta realizzatrice dei caschi da moto, per quelli della mia leva che usavano il Paperino era la ditta dello Spagnolo.
Il Mispa in Spagna forse dico forse perché tutte le foto che girano sono marchiati Duraleo, forse può essere comparso, anche se io vado per la maggiore che Duraleo fosse più un Partner diretto e che abbia avuto concessione a realizzare tale calotta con il nome proprio.

giovedì 18 febbraio 2016

Gallet F1 E




Questa volta parliamo nuovamente di un Gallet, ed esattamente del Gallet F1 E , la versione È nasce alla fine degli anni 90, il suo interno o liner a pari della versione S,inizia a far comparire la regolazione nucale con il sistema intuitivo a due clip gialle, questo sistema come dicevo era montato sia sulla versione È che sulla versione S che comunque a catalogo vi era e vi è stata fino al 2002 la vecchia versione con regolazione nucale vecchio stile, quella molto poco intuitiva, sistema che ebbe natali nei Gallet, che continuò sia nei CGF, che negli MSA, ma che spari con l avvento degli SF.
Il Gallet F1 E veniva chiamato anche il casco per le teste grosse, proprio per il fatto che poteva arrivare oltre alla 62 come circonferenza, differenze dai Cuginetti S , in primis la visiera che se sulla versione S e tutto visiera, sulla versione È si trova presente una ghiera in plastica che va poi a congiungersi con il liner interno,diversi sono anche gli attacchi della maschera pieno facciale, che cone si evince sono stondati o a punta.
La versione È veniva realizzata in tutti e 7 i colori disponibili a catalogo compresa la bellissima versione Nickel.
Largamente usato in Inghilterra nei vari colori Giallo e Bianco con rispettivi rank marking , e distingue un corpo in particolare quello dell LFB che se si fa caso tutti i funzionari o graduati più alti indossano solo la versione È donne comprese, la versione SF si ferma al colore giallo, mentre invece presso tutti gli altri Fire Brigade del Regno Unito si trova anche nella colorazione gialla, la dove per scelta non viene usato il Rosenbauer Hero X-Treme.
Quello presente in collezione arriva da un Fire brigade di una colonia Inglese