mercoledì 9 marzo 2016
Il Casco Drager HPS4100 del Technisce Hilfswerck
Questa volta parliamo di un casco utilizzato dal THW Tedesco, il modello e il Drager HPS 4100 , che e presente nella variante piu completa 4300, e che come menzionavo nel post di berlino, la sua forma e di derivazione militare , ma che nell ambito civile e risultato un buon casco compatto , sia per il sistema dei vigili del Fuoco che per le unita di Soccorso.
Quello mio in collezione ne arriva dal THW Tedesco , nello specifico dal Bundesanstalt technisce Hilfswerck , ovvero la Protezione Civile Tedesca.
Se in Italia la DPC in se e presente ma poi si istituisce con gruppi Volontari sia Regionale che Comunali e delle volte Provinciali, in Germania la Protezione Civile e nazionale e un gruppo Federale nato negli anni 50 e successivamente inglobato e riconosciuto Federale nel 1953.
Con 669 basi in loco o in tutta la nazione Tedesca , conta 80000 volontari e 800 piu o meno di ruolo.
Come per i Feuerwerh il THW da accesso hai giovani o ragazzini , quindi qui si parla di eta minorenne , dove gia da subito gli insegnano le varie tecniche previste nel THW cosi da invogliarli a continuare nella maggiore età.
Il THW e composto da una Ortsvebande Technisce cioe una squadra tecnica che comprende :
una Zugtrupp cioe una squadra di comando composta da 4 volontari
due Bergungsgruppen cioe squadra di soccorso che varia da 9 a 12 volontari
tre Fachgruppen cioe gruppi speciali composti da 4 o 18 volontari.
Poi vi è il Bergunsgruppe squadra soccorso e salavtaggio.
Il THW ha in dotazione molti mezzi di cui oltre quelli per il trasporto materiale e personale , anche Mezzi pesanti , dove all interno si trovano tutti gli strumenti utilizzati per ogni tipo di intervento comprese cesoie , martelli pesanti motoseghe e autoprotettori per la ricerca e recupero.
Il THW comprende queste unita:
Fachgruppen cioe le squadre speciali
Infrastukture la parola stessa fa capire le infrastrutture
Raumen , cioe le unita di rimozione o bonifica dei detriti in casi di calamita
Sprengen unita speciali adite all uso di esplosivi
Eletkronversorgung unita per ripirstino e o messa in uso di elettricita
Beleuchtung squadre per l'illuminazione
Wassershaden/pumpen , messa in sicurezza , dai danni dell acqua in caso di inondazioni e pompaggio dell acqua
Wassergefahren , squadre per tutti i pericoli o soccorsi in acqua
Olschaden , squadre per l inquinamento da oli o da derivati petroliferi
Trinkwassversorung, approvigionamento e trattamento idrico
Fuhrung und Kommunikation, unita tecniche di comando e di comunicazione oltre che di controllo
ortung , unita di rilevamento.
Come ogni Protezione Civile del Mondo , il THW e presente anche con unita per le missioni Estrere con due unità specifiche , quattro Schenelleinsatzeinheiten Bergung o dette SEEBA e cinque unita Schennelleinsatzeinheiten Wasseruersorgung
FOTO PRESE DA INTERNET
lunedì 7 marzo 2016
Il Casco Svizzero Teled
Continuando a parlare di caschi inizio con un altra Nazione la Svizzera.
In Svizzera come in tutte la altre Nazioni vi sono visti i caschi Nazionali, come ogni realtà nei decenni passati ogni Nazione ha avuto i propri caschi nazionali.
Nel caso della Svizzera si è passati dai caschi o elmetti in cuoio a quelli di derivazione militare fino a quelli in policarbonato.
Fino agli anni 80 per esempio in Svizzera veniva utilizzato un casco dalla forma particolare in metallo, il modello di origine era l ML 18 , nel corso delle due guerre venne rivisto e prese il nome di ML 40 e successivamente ML 46, comparve anche in colore giallo e precedentemente di colore bianco.
Negli anni 80 per rivoluzionare e cambiare tipologia di casco fu realizzato e introdotto il Teled , il Teled era realizzato in policarbonato, l interno era molto scarno ricordando molto l interno dei caschetti da cantiere, e in aggiunta veniva montato un paranuca in cuoio e panno, in aggiunta una visiera anch'essa in policarbonato.
Il Teled come forma e visti gli anni riprendeva un Po lo stile Americano , veniva realizzato in diversi colori con una versione cromata.
Largamente diffuso in Svizzera lo si poteva trovare in tre colori , rosso ,bianco,e lime grenn hi-vis , quest ultimo colore riprende anche la colorazione dei mezzi Svizzeri, un concetto molto utile il loro ,in quanto rende più visibile il mezzo in ogni situazione.
E provato che per l occhio umano un camion di colore rosso a distanza di 2km tende a esser visto come marrone più che rosso,o un rosso molto scuro, la colorazione fluorescente invece mantiene intatta la sua persistenza nell occhio umano.
Tornando al Teled ,negli anni 80/90 venne affiancato in Svizzera dal cuginetto e simile nella forma detto Topgard della MSA , e via via vennero rimpiazzati da modelli chiusi e più compatti di altre marche.
Un modello identico del Teled fu realizzato anche dalla ditta Schuberth ditta che realizza i modelli F100 F200 e liner interni per la Drager.
Attualmente nei 26 cantoni , suddivisi in Francofoni, Germanofoni e Italiani vengono usati prevalentemente i Gallet F1 nelle versioni SA e anche versioni SF , e attualmente XF , precedentemente veniva usata la versione S, ma anche caschi cone Drager HPS 6200/6300 , Rosenbauer Hero,X-Treme e Smart, Sicor VFR 2000 et simili.
Il Teled presente nella mia collezione arriva da un Cantone Germanofono , era utilizzato dai Feuerwehr di Hochfelden , che attualmente sono Hori-Hochfelden, questo Teled mi è arrivato in condizioni veramente buone , a parte un po di muffa praticamente è nuovo.
FOTO PRESE DA INTERNET
venerdì 26 febbraio 2016
Il Casco Norvegese Cairns 770 Phoenix style
Cambio di nazione , questa volta si passa alla Norvegia, presentando questo Cairns 770 Phoenix Style , casco in questo caso molto datato ,inteso come modello, basti notare i ganci a rotella in metallo per la tenuta della visiera, che nei modelli inizio anno 2000 diventarono neri.
Questo Cairns 770 come per gli svariati modelli 660 era realizzato in Duraglass,Fiberglass con il solito bordo nero in TPR antifiamma, con il Neck Protector in PBI digital.
La forma e simile o possiamo dire identica ai 660 ma si identifica dai rinforzi che vedete dai lati sulla calotta.
Il Cairns 770 che ho in collezione e Norvegese, utilizzato dai Brannmenn ,nome dei Vigili del Fuoco Norvegesi, ma simile sia a quelli Svedesi e Olandesi con la sigla Brann, dicevo questo in collezione e Norvegese non raro a trovare dei Cairns in Norvegia, sia Arancio o bianco, riporta il logo dei Brannvaesen e non di una città i cittadina in particolare, bisogna dire che la Norvegia aveva due caschi prodotti nella Nazione, uno era il Nazionale Tommy, con un rinforzo metallico sulla calotta e la gomma in TPR su tutto il perimetro, realizzato nei 3 colori ,blu scuro ,Rosso, e Arancio, e l altro casco era il Nordiga Labur LTD, anche lui nei tre colori Blu scuro, una variante Bluette, Rosso, Arancione, con un rinforzo in metallo sulla calotta, e tre righe trasversali retrorinfrangenti.
Il Nordiga Labour era presente nella mia collezione di colore Bluette ma Aime nel corso degli anni e stato scambiato.
In Norvegia si possono vedere molte tipologie di caschi, partiamo per esempio nella Città di Oslo, il Tommy era di colore Blu scuro o rosso riportante prima il logo dei Brannvesen di Oslo, successivamente passarono ai Rosenbauer Hero, nel colore Bluette con il nuovo logo adesivo, e la scritta dai lati OBRE in giallo ovvero Oslo Brann-ogrednibgsetat abbreviato, oltre ai Bluette si possono vedere gli Hero rossi per i Graduati e coordinatori questi ultimi hanno un sovrastante rosso, e degli Hero neri, attualmente sono passati ai Rosenbauer Hero Smart/Matrix, nei colori Giallo Fluo e Rosso , che riprende le specifiche che dicevo sui colori.
Quelli Rossi per graduati e coordinatori si posso identificare anche nelle divise, che ad ora Oslo e passata dalle vecchie in colore Blu e bande gialle,giro, con le classiche configurazioni Nordiche, simili anche a quelle Svedesi, a delle più attuali in PBI Gold, e per graduati in aggiunta una banda in Battenburg rosso bianco, e per i coordinatori sovraspalle rosso.
Per quanto riguarda le unita NORSAR Norvegian Search and Rescue Team il casco in questione ora è un Gallet F2 nero, e qua riprendo il colore nero degli Hero vecchio modello.
In Norvegia si possono comunque trovare anche i Drager HPS6200 Bianchi e Rossi, Gallet F1 Rossi e Gialli con numeri sulla calotta , Rosenbauer Smart/Matrix bluette, Rosenbauer Hero x-Treme villette , Bullard Magma type B giallo fluo.
Altra particolarità Norvegese cone per gli Svedesi o Finnici l utilizzo degli stivali tipo America, e l utilizzo di autoprotettori a doppia bombola, questo particolare lo avevo gia notato anche presso gli Svedesi .
venerdì 19 febbraio 2016
L Elmetto Violini dei Pompieri Aziendali della Fiat
Questo è un Elmetto Violini, realizzato dalla ditta Torinese Violini negli anni 50 con lo stampaggio in Fenolo Formaldeide lo stesso della Bakelite, che vedrete poi nella Foto che ripropongo del Polacco in Bakelite.
Questo Violini come si vede presenta il fregio in Metallo della Fiat , veniva usato dai Pompieri Aziendali all interno dello stabilimento, o diciamo dalle unita aziendali antincendio.
Il Violini arrivò in sostituzione dei vecchi elmetti utilizzati dal servizio antincendio Fiat, Elmetto che variavano dai Modelli Milano agli M33 di derivazione Bellica, questi ultimi in alcuni casi con scritte a mascherina, mentre per il Modello Milano vi era presente forse un Fregio leggermente diverso con un tondo in cui l interno presente a la scritta Fiat.
Dicevo il passaggio fu dai 33 et simili, al Violini montando questo Fregio che vedete in foto, Fregio ed Elmetto utilizzato anche dalla OM Officine Meccaniche, che al posto di dove vedete Fiat vi era la scritta a due lettere Rosse OM, il Violini fu utilizzato anche dalla Michelin e da altre Aziende per gli operatori antincendio.
Il Violini ha montato innumerevoli Fregi partendo dalla Fiamma con i rispettivi numeri dei Corpi o Comandi, al Fregio del Vaticano, a quello che vedete Fiat , Om ecc.
Il Fregio Fiat questo per farvi solo comprendere come si presenteva , togliendo la scritta Fiat e lasciando fiamma e asce era possibile vederlo sui Violini o Pirelli dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino.
Ho menzionato il Pirelli perché ad occhio e identico al Violini ma con un materiale diverso.
In una foto potete vedere la placca di un Gallet F1, perché dopo il passaggio da parte degli Aziendali Fiat tra Violini e poi Mispa negli anni 2000 hanno adottato i Gallet F1 come casco di protezione, e il fregio Mettallico venne passato su di essi.
Sotto ripropongo il casco in Bakelite Polacco , Bakelite che in se è il processo del Fenolo Formaldeide.
Il Casco o Elmetto Duraleo Forte Spagnolo
Questa volta parlo di un casco che dalla forma sicuramente qualcuno dirà e un Mispa a, cosa che purtroppo fa vivere tanti pseudo collezionisti, e collezionisti ottusi con questa convinzione, che pur facendo vedere prove di esso continuano a pensare che sia un Mispa a, e che in Spagna girassero solo oppure solamente i Mispa.
Be mi dispiace deluderli ma non è cosi, per prima cosa questo Elmetto e un Duraleo Forte, Elmetto largamente utilizzato in Spagna in molti corpi , come potete vedere ha sei rivetti grigi dai lati tipici di alcune versioni del Duraleo, rivetti che servono a tenere il liner interno, liner misto tra plastica e fettucce in stoffa, quindi anche solo in questo completamente diverso dal Cugino Mispa, ma come dicevo per chi colleziona caschi tanto per e di caschi purtroppo sa veramente poco la sua convinzione e che sarà un Mispa.
Come potete vedere la configurazione di questo Duraleo Forte ha il crestino dipinto in oro , ripreso da altri caschi più anziani, e cosi faceva parte dei Bomberos di Barcellona, purtroppo quello che ho ricevuto aveva solo un pezzo piccolo dello stemma Araldico Barcellonese sulla parte anteriore, e purtroppo faccio fatica a trovarlo ma non dispero.
Del Duraleo Forte vi erano anche altre versioni, con solo due rivetti, con la visiera che era fissata tramite sistema a ghiera in plastica direttamente sul casco.
La Duraleo Forte altro non è che la ditta realizzatrice dei caschi da moto, per quelli della mia leva che usavano il Paperino era la ditta dello Spagnolo.
Il Mispa in Spagna forse dico forse perché tutte le foto che girano sono marchiati Duraleo, forse può essere comparso, anche se io vado per la maggiore che Duraleo fosse più un Partner diretto e che abbia avuto concessione a realizzare tale calotta con il nome proprio.
giovedì 18 febbraio 2016
Gallet F1 E
Questa volta parliamo nuovamente di un Gallet, ed esattamente del Gallet F1 E , la versione È nasce alla fine degli anni 90, il suo interno o liner a pari della versione S,inizia a far comparire la regolazione nucale con il sistema intuitivo a due clip gialle, questo sistema come dicevo era montato sia sulla versione È che sulla versione S che comunque a catalogo vi era e vi è stata fino al 2002 la vecchia versione con regolazione nucale vecchio stile, quella molto poco intuitiva, sistema che ebbe natali nei Gallet, che continuò sia nei CGF, che negli MSA, ma che spari con l avvento degli SF.
Il Gallet F1 E veniva chiamato anche il casco per le teste grosse, proprio per il fatto che poteva arrivare oltre alla 62 come circonferenza, differenze dai Cuginetti S , in primis la visiera che se sulla versione S e tutto visiera, sulla versione È si trova presente una ghiera in plastica che va poi a congiungersi con il liner interno,diversi sono anche gli attacchi della maschera pieno facciale, che cone si evince sono stondati o a punta.
La versione È veniva realizzata in tutti e 7 i colori disponibili a catalogo compresa la bellissima versione Nickel.
Largamente usato in Inghilterra nei vari colori Giallo e Bianco con rispettivi rank marking , e distingue un corpo in particolare quello dell LFB che se si fa caso tutti i funzionari o graduati più alti indossano solo la versione È donne comprese, la versione SF si ferma al colore giallo, mentre invece presso tutti gli altri Fire Brigade del Regno Unito si trova anche nella colorazione gialla, la dove per scelta non viene usato il Rosenbauer Hero X-Treme.
Quello presente in collezione arriva da un Fire brigade di una colonia Inglese
giovedì 3 dicembre 2015
Foto della Collezione
Ecco delle foto della mia collezione al completo, se per caso non vedete alcuni caschi menzionati nei post e normale , non tutti stanno in questo locale ,alcuni sono anche in casa mia, oppure come nel caso di due sono dietro a pulirli quindi smontati e poi verranno fotografati successivamente , questo vale anche per la divisa arancione che e in casa in questo momento e ranger cioe gli stivali che anche loro sono chiusi in casa.
Il Casco Mispa dei Vigili del Fuoco permanenti di Bolzano
Torno a parlare del casco Mispa di Torino, questa volta lo faccio nella variante dei Vigili del Fuoco Permanenti di Bolzano.
Come potete vedere il fregio con la fiamma del Corpo e senza la Croce al suo interno , cosi era il logo dei Vigili del Fuoco di Bolzano, oltre a questo veniva montata una banda bianca Fotoluminescente che al buio rilasciava la luce incamerata durante il giorno.
Come vedete questo in collezione che ho dovuto restaura un bel po e purtroppo lucidandolo ho perso quella strana retina che si trova in tutti i Mispa , presenta una visiera tipicamente tedesca, questa visiera io l ho vista montata su un Casco dei Permanenti , cosa piu facile da vedersi sui Caschi dei Vigili del Fuoco Volontari dell'Alto Adige , che usavano un casco dalla forma tipicamente Tedesca , pero in questa foto che avevo salvata sul Pc Portatile si poteva vedere un Permanente di Bolzano con questa visiera montata sul Mispa.
Attualmente Bolzano come Corpo Permanente utilizza i Sicor VFR nelle tre colorazioni Standard , mentre i Volontari variano , per la maggiore il Sicor VFR Fotoluminescente , ma in alcuni casi , Rosenbauer Hero, Hero X-Treme .
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