venerdì 11 settembre 2015
Il Casco Gallet F2 dei Sapeurs Pompiers
Gia presentato nella versione X-Treme infatti se notate l F2 le sue Lunette (Occhiali rossi ) sono decisamente diversi , dalla versione X-Treme devo dire che questo tipo di lunette antifumo erano decisamente migliori , questo casco e prevalentemente usato negli incendi boschivi , generalmente vedrete un Pompiers con indosso la SPF1 la protezione nucale e il Gallet F2 , per questi interventi si utilizzano dei CCFF e dei VTT ovvero camion citerne feu et forete e vehicule tout terrain , i CCFF sono su sia Renault che Unimog versioni H4000/5000 , allestiti per la maggiore dalla Camiva .
Questo Gallet F2 si puo trovare con tre tipologie di Bande , Giallo Fluo Arancio Fluo Grigio come Sapeurs Pompiers.
Per le unità dell SSSM i gallet avranno nella banda frontale grigia il simbolo di Esculapio con annesso scritto Infirmier o Medecin , anche perché in Francia esistono ed esistevano tre tipologie di Automediche dei Sapeurs Pompiers , le vecchie VRM ovvero Voiture Radio Medicalisée , attualmente sono denominate VLI o VLM .
Il Gallet F2 nelle versioni nere con bande giallo fluo si sono utilizzati e vengono utilizzati nelle varianti X-Treme in Olanda e in Spagna , rosso con bande gialle fluo e logo in metallo in Grecia , Fotoluminescente con bande gialle Svizzera , ovviamente in Rosso e Bianco presso i Corpi Volontari del Trentino , Bianco con bande gialle presso il DART di Singapore e cosi via.
Per questo casco gli accessori come per l X-Treme sono cuffie , visiera metallica o detta anche maschera e maschera pieno facciale con attacco rapido.
domenica 6 settembre 2015
La Tenuta dei Sapeurs Pompiers nuovo modello
Qua presento la tenuta dei Sapeurs Pompiers nella nuova foggia , come potete vedere con le bande posizionate a capitolato Francese , le bande sui pantanomex sono perpendicolari per tutta la gamba e tendono ad essere viste più nella parte posteriore che laterale , realizzata in Kermel dotata di rinforzi sulle spalle e di rinforzi nelle ginocchia la divisa e in un leggero kermel digitale , in più si puo gia vedere uno dei nuovi cinturoni , cinturoni che attualmente sono anche di fascia più alta , oltre agli anelli per tenere la pila i guanti , si puo notare il nuovo gancio di sicurezza in doppio e con chiusura a scatto , quella di colore azzurrino e il sistema per evacuare una persona o un collega durante un intervento, fatto passare sotto alcuni punti di spalle schiena o gambe a serraggio permette di evacuare rapidamente un corpo , nella parte posteriore riporta la Scritta Sapeurs Pompiers più il numero del Dipartimento.
Qua sotto posto un gilet che in Francia in alcuni SDIS ha preso il posto di quello che avete visto nel post precedente sulla tenuta in cuoio , questo in collezione era il mio , davanti come potete vedere vi e il posto per mettere il grado , il velcro per il ruolo oppure il ruolo viene riportato sopra la banda giallo fluo , nella parte posteriore vi e un rettangolo enorme giallo fluo dove vi e la scritta o il dipartimento o la specializzazione .
La Tenue de Feu piu la SPF1 des Sapeurs Pompiers
Non ho fatto una foto posteriore ma sul gilet dietro vie e un quadrato retrorinfrangente grigio con la scritta in blu Sapeurs Pompiers , e con questo presente questa Tenue en Feu de realiseé par la Martinas , la giacca o veste era in doppio cuoio di Montone come potete vede questa ha la banda gialla da Sotto ufficiale , le bande sia quelle grigie che quelle colorate sono asportabili in quanto posizionate e ritenute da velcro, questa combinazione era utilizzata da tutti i Centre de Secour , differentemente la BSPP e BMPM utilizzavano la giacca con solo una riga grigia posta sul petto come altezza, oltre a questo vi sono presenti altri tre velcro dove mettere il Grado il ruolo ecc ecc.
Sotto come potete vedere vi è la SPF1 ovvero la tenuta in Kermel ( Kermel Viscoso ) la SPF1 e ancora utilizzata anzi come per noi Italiani e la tenuta di Servizio durante il turno , questo vale anche per i volontari , dico cosi perché non in tutte le realta nel Mondo si ha sotto una tenuta in aramide o in kerlmel , in altre realta i nomex sono più come dire spessi pesanti molto nei pantanomex , perché alcuni corpi utilizzano una divisa o uniforme semplice con un paio di pantaloni camicia e maglione , quindi niente di totalmente ignufugo , noi e i Francesi invece usiamo dei sovranomex quindi più leggere e privi di rinforzi nelle ginocchia o leggermente più rinforzati , in quanto quella da casermaggio ha gia i rinforzi di suo , i sovranomex francesi invece hanno un leggero rinfornzo sui sovranomex dato che la SPF1 ne è sprovvista .
La giacca sia in questa più vecchia che nella versione recente che presentero dopo , ha dei rinforzi sulle spalle atti a far pesare meno e dare un leggero confort quando si tiene la manichetta per una lunga durata di tempo.
Qua sotto invece posto sempre una giacca in doppio cuoio di montone dei Pompiers de l Armeé de L Air , il modello e simile ma differente , nella versione Civile la giacca si chiude per via cerniera e sovrachiusura a velcro , per quella dell Armèe solo a verlco più un bottone centrale , nella versione civile vi sono le tasche nell altra no completamente priva .
Con le nuove normative Europee sia in fattore di bande che di Ral e materiali per i Nomex queste sono andate via via a sparire in Francia , anche se agli inizi molti Pompiers era diffidenti sul voler riformare questa Tenuta infatti per ancora qualche anno e stata utilizzata .
sabato 5 settembre 2015
Il Casco Gallet F1 SF25 in Nickel dei Sapeurs Pompiers
Presento il Gallet f1 in Nickel non nella versione S che non ho più in collezione dato che questo SF ne ha preso il posto, come dicevo in Francia non e usata sempre la versione Nickel ma per il 70% e cosi, voci contrastanti hanno fatto si che alcuni SDIS o Brigade adottassero Gallet di colori differenti , dal Giallo al Rosso, e ultimamente Rosso Arancio Fluo .
Il Casco in collezione e un F1 SF25 dove faccio vedere un po meglio alcuni dettagli , come la regolazione nucale , gli attacchi Peli e la leva intuitiva per abbassare gli occhiali interni.
Manca la bavolet perché non mi sono mai preoccupato di ritirarne une ma non e una cosa di vitale importanza.
Nella parte posteriore vi e la banda rossa da Homme du Rang , le altre due colorazioni sono Giallo e Grigio che un tempo venivano riportate anche sulla Veste en Cuir.
Il Modello in Nickel attualmente compare anche in altre Nazioni come ho menzionato in passato e attualmente anche in Italia ma e più un silver su i Gallet Xf dei Volontari del Trentino.
Sulle placche dei Gallet si possono trovare sia i loghi in rilievo o i loghi in adesivo translucido.
Non mi dilungo a parlare del Gallet F1 in quanto ne ho gia parlato nei post precedenti e non volendo essere lungamente ripetitivo vi posto solo queste piacevoli foto.
Visto che devo farlo a gradi per via della connessione , pariamo un po del casco in questione , come dicevo questa e la versione in Nickel , diciamo tipicamente Francese pur non essendo cosi, per esempio come gia avevo menzionato anche Amsterdam e passata ai Galle F1 in Nickel , come sempre gia detto il Servizio Ambulanze di Toronto , in Nickel lo troviamo anche in Cina a Shanghai , ma quello Cinese non esce marca MSA anche se comunque una piccola commercializzazione ce, in Nickel sono stati creati molti altri caschi da parte delle ditte , come dicevo la Sicor con il VFR Pro Xt aveva fatto la versione Nickel ( SDIS du Gard) , ma dal 2008 non sono stati più rinnovati per ritornare al Gallet Nazionale , la KZPT con il CV 102 Vulcan , la Drager con l HPS 7000 , l Helma con il modello Moby il tutto per puntare a quei corpi che ne fanno uso come versione , ma prevale sempre comunque il Gallet F1.
Quello in collezione monta il logo di Herault du Depart 34 che e la Languedoc-Roussillon tradotta Linguadoca - Rossiglione .
Il Casco della Maison Gueneau de Toulon
Presento questo casco Francese della ditta Gueneau de Toulon , realizzato in fibra o materiale composito e utilizzato nella Region du Var , si puo dire bene poco di questo casco , perché fu prodotto solamente per due anni dal 1983 al 1985 , non e facilissimo trovarlo in quanto il suo utilizzo e rimasto solo in quelle zone in Francia , venne realizzato appunto dalla Gueneau che gia realizzava caschi da pilota oltre ad altre tipologie di caschi.
Quello che ho in collezione non monta il logo esatto , il logo ovviamente era con lo stemma del Var ma con due diciture differenti ma purtroppo grazie all' aiuto di un amico sono riuscito a trovare il logo del Var.
giovedì 3 settembre 2015
Le Casque Petitcollin
Presento questo casco , il Petitcollin , degli anni 50/60 , diciamo più 50 ma comunque prodotto fino a dopo gli anni 60 , il Petitcollin era realizzato a Parigi , realizzato in Fibra di Vetro, e dalla forma ricorda molto i caschetti da trivellatore dei pozzi, e be si comunque la Petitcollin produceva anche quella tipologia di casco e produceva anche i caschi per la CRF de la Police National e la Gendarmerie.
Ovviamente era utilizzato anche dai Sapeurs Pompiers nei Centre de Secours , ne ho visto anche montare la placca di Strasburgo , ma siccome in rete girano fake parecchi caschi su cui chi vengono montate placche di Corpi che non hanno mai usato quella tipologia di casco, oppure fake come dicevo del Modelé 33 di Parigi dove tutti lo postano con l interno marroncino chiaro.
Il petitcollin è stato utilizzato da molti Pompiers de l Usine , tradotto i Vigili del fuoco Industriali.
Quello che ho in collezione e della Protection Civile Française , la Protection Civile in Francia non fa solo Logistico e Soccorso in Calamità ma espleta ovunque anche il Soccorso Sanitario con le Ambulanze , ha Automediche , in citta come Parigi anche le Moto per l interventi rapidi.
Si articola sotto la FNPC la Federation National de la Protection Civile , da li po vi è l ADPC Association Departemental del Protection Civile , come mezzi hanno un po di tutto sia per logistico che per recupero che per soccorso, le Ambulanze sono chiamate VPSP Vehicule Premier Secours a Presonnes , le riconoscete come riconoscerete i mezzi perché sono Bianche con Banda Arancione perimetrale e il logo ovviamente della PC e attualmente i nuovi Chevrons che sono passati da Rosso Grigio a Rosso Giallo fluo , sono dei marquage tipici Francesi per aumentare la visibilità del mezzo .
A Parigi per esempio nell 15° Arondissement la protection Civile de Massena fa anche il soccorso Fluviale nella Senna invece la sede nel 5°Arondissement ha un bel mezzo predisposto per P.C. ovvero Post de Comandement, questi mezzi non sono solo in uso alla PC o alla CRF , ma anche ai Sapeurs Pompier , con l utilizzo di lampeggianti rialzabili per individuarne la posizione e sia la fine dell intervento o la continuità del Piano in corso, i Piano a Parigi erano di tipologie in colore , ovvero Bianco e Rosso , erano piani per le Macroemergenze , cosa che dopo la fine degli anni 90 ad oggi si sono ridotti ad unico piano Nazionale di emergenza , cosa che purtroppo in Italia non riusciamo a cambiare mantenendo due piani il CESIRA e lo START.
La Tenuta dei Sapeurs Pompiers anni 70/80
Presento questa tenuta dei Sapeurs Pompiers in uso a cavallo degli anni 70/80 ed allegata al casco Adrian Modelé 33 , come per la precedente postata la giacca en cuoio di montone ma gia più decisamente moderna della precedente , allegati ci sono dei pantaloni bluette con la Lisere Rouge , ovvero quella riga rossa cucita sul bordo dei pantaloni, questa lisere e ripetuta anche poi sulle SP F1 ovvero la tenuta en Feu in Kermel che più avanti vi mostrerò.
Ancora allegato vi e il foulard rouge , quel fazzoletto rosso chiamiamolo cosi, che veniva indossato dal Sapeurs e veniva poi a coprire metà viso.
Ho dimenticato di fare foto ai Bottes ovvero gli stivali , di cui ne ho due diversi paia in collezione e che faro più avanti.
A cavallo di questi anni compare le ceinturon , il cinturone che vedete in foto , che in quegli anni era totalmente grigio e successivamente nel corso del tempo venne realizzato con una banda retrorinfrangente grigia , aveva in dotazione un anello porta pila e un porta guanti .
Sotto invece un giacca antipioggia dell Epoca .
Nel tempo le Giacche iniziarono a cambiare , sempre realizzate in doppio cuoio di Montone , ma spieghero meglio il tutto quando presentero la Tenue en Feu con la SP F1
martedì 1 settembre 2015
Le Casque Adrian Modelé 33
Inutile ripetere tutto cio che ho scritto sia della Nascita che delle tre versioni del Modello Adrian , quindi vado diretto e presento il Modello 33 , una casco molto affascinante , realizzato in Acciaio e Nickel Cromato 8/10 , ovviamente era l evoluzione del modello 26 , che gia nelle ultime versioni prima di cedere il passo al 33 veniva Nichellizato e Cromato , sul 33 le differenze erano decisamente più visibili, primo la Cimier più alta con l inserimento di una piccola Grenade , il liner interno sempre in cuoio era decisamente più abbellito, e come per gli utlimi 26 , infatti in alcune foto li potete riconoscere perché hanno due rivetti in linea sui quattro lati vi fu l inserimento delle lamelle che sostenevano il liner interno, lamelle che furono riproposte nel 33 , nel 1971 l interno del 33 fu ulteriormente migliorato con l aggiunta di un bottone per regolare il suo interno.
Il Mio in collezione e di uno SDIS (Service Departimental Incendie et Secours ) vengono chiamati anche centre de Secour , e ancora prima negli anni 50 Pompieri Comunali, o a chiamata intercomunale , vista l epoca del Casco opterei ancora per un corpo dipartimentale o comunale , nelle foto potete vedere l interno in cuoio che viene sostenuto dalle lamelle , la placca che sono invariate dal 1895 , e la sua bellezza .
I Modelli 33 con le placche più belle sono , il Parigi ovvero il 33 della BSPP Brigade des Sapeurs Pompiers de Paris , la placca prima di tutto riporta il logo della Ville Lumiere ovvero Parigi con la dicitura Fluctat Nec Mergitur cioe Naviga ma non Affonda che è il motto parigino , scritta messa al posto delle classiche Sapeurs Pompiers più il dipartimento come potete leggere sul mio.
In rete vedo parecchi 33 con la placca Parigina con il liner interno chiaro in cuoio, ma veramente il 33 della BSPP era diverso, il Liner interno primo era in cuoio Nero, secondo anche la cimier sulla coque era più bassa e non alta come sul mio, e ogni 33 BSPP riportava nella parte esterna posteriore un numero di matricola, cioe il numero del Sapeur che lo indossava.
I Marin Pompiers invece adottavano una bellissima Placca sul 33 con un ancora come simbolo, e un altra ancora più bella quella montata sul 33 dei Sapeurs Pompiers di Strasburgo, un altra particolare fu anche quella del Principato di Monaco sempre montata sui 33.
Queste ultime due furono poi montate sopra la placca liscia del Gallet F1 anzi Strasburgo adotta ancora questo sistema Monaco invece nel tempo cambio radicalmente placca mettendo l Araldo Monegasco colorato , placca attualmente in uso e decisamente bella.
Le Modele 33 attualmente lo potete vedere in ogni parata , si vede molto durante la parata del 14 Luglio , ma comunque ogni Dipartimento quando hanno o fanno una manifestazione utilizzano la tenuta da parata che prevede il Modelle 33 con sopra una plumet in tricolore o nei gradi e ruoli dell epoca.
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